LE FARMACIE COMUNALI NOTE SULLE PRIVATIZZAZIONI

perché vendere un patrimonio che produce elevatissimi utili ed offre un servizio estremamente professionale, con  capacità e sensibilità sociale? l’ansia di vendere le farmacie,da parte delle amministrazioni, è giustificata solo dal fatto che con il progressivo azzeramento dei trasferimenti statali  si stanno creando forti debiti di cassa

L’articolo 10 della legge n.62 del 1991, mediante la tecnica delle modificazioni del primo comma dell’art.9 della precedente legge 475 del 1968 ha introdotto quattro forme di gestione delle farmacie comunali di cui sono titolari i comuni:

–          In economia.

–          Azienda speciale.

–          Consorzi tra Comuni.

–          Società di capitali tra il Comune e i farmacisti che prestano servizio presso le farmacie di titolarità comunale.

Stitichezza o Stipsi

Norme generaliLa stitichezza o stipsi è un disturbo caratterizzato da una scarsa emissione di massa fecale, associata da difficoltà all’evacuazione. Si parla di stitichezza quando tra una evacuazione e l’altra passano due o tre giorni. Si considera attività intestinale normale quando l’evacuazione è giornaliera. Si definisce stitichezza primitiva, quando essa non è dovuta a specifiche cause, ma è la conseguenza di una alimentazione sbagliata (scarso apporto di fibre e di acqua associata a sedentarietà). La stitichezza secondaria si manifesta a seguito di malattie intestinali, interventi chirurgici, disturbi ginecologici, neurologici (depressione, anoressia), abuso di lassativi . La stitichezza può essere causa di molte malattie: emorroidi, ragadi anali, diverticoli.
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Alimenti consigliati:Alimenti integrali: pane, pasta, biscotti, farina. Minestroni con verdure e legumi. Verdure crude (insalate miste con carote, cetrioli e pomodori) e cotte (spinaci, zucchine, carciofi, verza). Frutta fresca e di stagione ben matura (prugne, susine, kiwi, mele, pere, albicocche, etc). Yogurt bianco.Alimenti da evitare:Alimenti raffinati, riso brillato. Cioccolato, cacao, tè. 

Consigli di carattere generale.Alimentazione ricca di fibre per aumentare la massa fecale e stimolare la peristalsi. Le bucce dei cereali e della frutta, non essendo digeribili, aumentano il volume del contenuto intestinale. Integrare, se necessario, l’alimentazione con fibre (crusca). Bere molta acqua o liquidi (oltre 1,5 litri al giorno) non gassati. Condire con olio extra vergine d’oliva. Costante attività fisica (passeggiare senza interruzione per almeno 30 minuti al dì). 

Raccomandazioni dietetiche per diminuire l’eliminazioni degli acidi urici

norme generaliPer una dieta a basso contenuto in purine (composti organici contenenti azoto) è necessario eliminare gli alimenti che ne contengono un elevato valore. 

Alimenti che contengono un elevato contenuto in purine:Brodi di carne, estratti di carne, aringhe, cervello, crostacei, sardine, sgombri, cozze, caviale e uova di pesci, frattaglie o animelle, sardine, oca. E’ bene evitare completamente tali alimenti dal proprio regime dietetico.Alimenti a moderato contenuto in purine:Carni di manzo, vitello, agnello, maiale, prosciutto sgrassato, bresaola e insaccati, pollame, pesce fresco e surgelato, crostacei, legumi (piselli, fagioli, lenticchie ecc..), funghi, spinaci, cavolfiori. Ti tali alimenti vanno consumati in quantità limitata.Alimenti poveri in purine:Latte, yogurt, latticini e formaggi, verdure e ortaggi (escludendo quelli sopra in elenco), pasta, frutta, riso, pane, semolino, tutti i prodotti per forno (biscotti..) preparati senza utilizzare farina integrale, acque minerali naturali e gassate, vino, birra, té, caffé, olio. burro. Alimenti da consumare liberamente. 

Consigli di carattere generale.Si consiglia una dieta moderatamente ricca di grassi e fruttosio (diminuiscono l’eliminazioni degli ac. urici) e povera di proteine ed amidi (ne aumentano l’eliminazione)

Dieta per il diabete mellito

alimenti consentitiacque minerali, caffè e tè dolcificati, gelatine animali, insalate, verdure cotte o crude, condimenti vari (succo di limone, aceto, aglio, sedano, basilico, origano, sotto aceti, salsa verde)
alimenti vietatizucchero e alimenti che lo contengono (dolci, gelati, caramelle, frutta candita e sciroppata…). Frutta secca, oleosa (noci, nocciole, castagne, arachidi) e zuccherina (uva, fichi,cachi, banane). Bevande gassate e zuccherate (cola, aranciata, limonata…), vini dolci e liquorosi (moscato, porto, vinsanto…), superalcolici. Formaggi grassi e stagionati (mascarpone, pecorino…). Insaccati (salsiccia, mortadella, prosciutto grasso, salumi).
possibili variazioniLe patate e i legumi possono essere assunti eliminando il pane. Il pane, la pasta e il riso possono essere scambiati tra loro. Non aggiungere grassi agli alimenti e sostituire lo zucchero con dolcificanti sintetici.

Dieta ipolipidica di 1400 Kcal giornaliere

Quantità giornaliera di alimentiMenù giornaliero suggerito
– latte…………………….ml 275
– pane……………………g     80
– pasta o riso…………..g   110
– carne o pollame……..g   130
– pesce………………….g   140
– verdura…………………g   400
– frutta……………………g   400
– olio di mais………….. g    20
1° colazione:
 
latte ml 250, pane g 20pranzo: 
pasta o riso g 80
carne o pollame g 130
verdura cotta g 200 o insalata g 50 condita con olio di mais g 10
frutta fresca g 200
pane g 40cena:
pastina, semolini o riso in brodo sgrassato o vegetale g 30
pesce g 140
verdura cotta g 200 o insalata g 50 condita con olio di mais g 10
frutta fresca g 200
pane g 20
Istruzioni per la formazione del menù
la modalità di cottura degli alimenti saranno presentate nel ricettario. Parte del latte magro (due cucchiai) è usata come condimento di altri alimenti; il rimanente latte ( ml 250) è consumato alla 1° colazione, edulcorato con saccarina con l’eventuale aggiunta di caffè. Parte di questo latte può essere sostituito con Yoghurt magro. quando esiste una intolleranza al latte, sono concessi in sostituzione una banana o 200 g di frutta fresca, oppure 200 g di spremuta di arancia. Una parte della quota giornaliera di pane g 40 può essere sostituita da g 30 di grissini senza grassi o da g 150 di patate. la razione di carne o di pesce può essere sostituita rispettivamente da bresaola o prosciutto crudo sgrassato g 50 e da formaggio g 50 oppure da un uovo in frittata o sodo o alla coque, questo tipo di sostituzione è concesso fino a due volte alla settimana. Vietati: vino, birra, alcolici, zucchero, caramelle, biscotti, gelati, dolciumi.

Dieta per il trattamento dell’ipercolesterolemia

Presupposti fondamentali:Il contenuto calorico della dieta deve essere corrispondente al fabbisogno effettivo giornaliero. Il contenuto dei grassi animali deve essere drasticamente ridotto o annullato, i grassi vegetali  possono essere assunti con moderazione preferendo i grassi monoinsaturi (olio extra vergine di oliva). Occorre eliminare lo zucchero e il colesterolo negli alimenti che li contengono.Per ulteriori informazioni leggere “colesterolo e trigliceridi”


Alimenti concessi:
– latte frescomagro o scremato. 
– uova vanno tolte dalla dieta o limitate a 1-2 la settimana,  comprese quelle in uso in alcuni piatti. 
– carni devono essere scelte tra le parti più magre del manzo, vitello, agnello, coniglio, pollame e accuratamente private del grasso visibile.
– pesce di mare fresco o surgelato di ogni tipo, con esclusioni di quello sotto sale o conservato sott’olio.
– salumi e insaccati: bresaola e prosciutto accuratamente privato del grasso.
– formaggi e latticini: ricotta di vacca, mozzarella, robiola, certosino.
– pane, riso, pasta e altri cereali, ammessa la sostituzione del pane con fette biscottate o grissini senza grasso.
– verdure, ortaggi, legumi: concesse tutte le verdure a foglia verde e gli ortaggi. Le patate e legumi (fagioli, piselli, lenticchie) sono utilizzabili in sostituzione delle carni.
– frutta fresca di stagione. Vietata la frutta secca e quella a maggior contenuto zuccherino ( uva, banane, fichi, cachi)i.
– grassi di condimento: vietati quelli di origine animale, si raccomanda l’olio di oliva. L’olio di mais e girasole possono essere utilizzati con certa moderazione.
– zucchero, dolciumi, gelati vanno drasticamente limitati.
– bevande alcoliche e zuccherine: vietati tutti i liquori, whisky, cognac, grappa, vino, birra e le bevande gassate zuccherine.
– varie: concessi gli aromi (aglio, prezzemolo, cipolla, basilico, origano, pepe, aceto e spezie varie), caffè, tè vietate le olive;.

Alimenti vietati:
– panna, burro, formaggi grassi e stagionati.
– carni grasse, semigrasse, cervello, fegato, rognone, insaccati, lardo, strutto, e tutti i grassi di origine animale.
– pesci grassi (anguilla, sgombri, sardine), crostacei e molluschi.

Regime dietetico per il trattamento dell’ulcera peptica

alimenticonsentitinon permessi
latte e derivatilatte intero o magro,  yogurt e panna 
pane e primi piattipane, fette biscottate, crackers, pasta, riso, semolino (conditi con olio o pomodoro fresco).pane, fette biscottate, crackers, pasta preparati con farina integrale, primi pasti con sughi elaborarti.
carni e pescecarni tenere senza grassi visibili, pollo, pesce (da cucinare alla griglia o  vapore), prosciutto privato del grasso, bresaola.maiale, insaccati, carne o pesce sotto sale, all’olio o in scatola.
uovacotte alla coque o in camicia.sode o fritte.
formaggiformaggi non stagionati e con pochi grassi (ricotta, robiola, mozzarella…).formaggi stagionati o piccanti.
verdure e ortaggipatate, carote, zucchine, piselli freschi, fagiolini.cavoli, cavolfiori, verze, rape, cetrioli, radicchio, peperoni, barbabietole, cipolle ed in genere tutte le verdure crude.
fruttamele, pere, banane ben mature.frutta secca o oleosa.
dolcibudini, gelatina di frutta, pesche sciroppate.tutti gli altri dolci.
bevandeacqua naturale o minerale non gassata.caffè, tè, tutte le bevande alcoliche e analcoliche gassate.
varieolio di oliva, zucchero e sale in quantità limitate.lardo, pancetta, sottaceti, salse piccanti, aceto, spezie e succo di limone.
Fase acuta: si consiglia la somministrazione ripetuta di latte fresco o medicinali ad attività antiacida.
A miglioramento iniziato: si consiglia di intercalare alla somministrazione di latte come sopra indicato tre piccoli pasti costituiti da:
– riso o semolino.
– fette biscottate;
– formaggi o latticini (robiola, ricotta, mozzarella..);
– verdure cotte consentite.

Dieta dimagrante di circa 800 Kcal giornaliere

menu’ settimanale
Mattino: latte magro g 150 con corn flakes o un vasetto di yogurt magro, caffè q.b, usare eventualmente dolcificanti.
1° giorno
Pranzo: lenticchieo cecig 150, verdura cotta g 150, olio un cucchiaio, un frutto fresco.
Cena:    prosciutto sgrassato o bresaola g 100, verdura g 150, olio 1 cucchiaino, un frutto fresco o cotto.
2° giorno
Pranzo: una fettina di carne magra, insalata g 50, olio 1 cucchiaio, un frutto fresco.
Cena:    frittata (2 uova 1 cucchiaino di olio), verdura g 150, olio 1 cucchiaino, un frutto fresco o cotto.
3° giorno
Pranzo: pesce ai ferri g 150, verdura g 150, olio 1 cucchiaio, un frutto fresco.
Cena:    mozzarella o formaggi magri g 100, verdura g 150, olio 1 cucchiaio, un frutto fresco o cotto.
4° giorno
Pranzo: petto di pollo g 150, verdura g 150,  olio 1 cucchiaio, un frutto fresco.
Cena:    filetti di merluzzo g 100, verdura g 150, olio 1 cucchiaio, un frutto fresco o cotto.
5° giorno
Pranzo: tonno senza olio g 150, olio un cucchiaino, insalata g 50, un frutto fresco.
Cena:   mozzarella o formaggi magri g 100, verdura g 150, olio 1 cucchiaio, un frutto fresco o cotto.
6° giorno
Pranzo: tacchino o pollo alla griglia g 150, verdura g 150, olio 1 cucchiaio, un frutto fresco.
Cena:    due uova sode o in camicia, verdura g 150, olio 1 cucchiaio, un frutto fresco o cotto..
7° giorno
Pranzo: pesce di mare arrosto g 150, olio 1 cucchiaio, un frutto fresco.
Cena:   ricotta di mucca o certosino g 100, verdura g 150, olio 1 cucchiaio, un frutto fresco o cotto.
Bere soltanto acqua minerale non gassata.
Aggiungere una fetta di pane a pasto comporta un aumento di oltre 100 Kcal giornaliere.
Per olio si intende: “olio extra-vergine di oliva”.

Trattamento dietetico dell’obesità, norme generali per diete dimagranti.


Alimenti
ConsentitiNon permessi
Latte e derivatiLatte scremato, yogurt magro, ricotta di mucca.Latte intero, yogurt dolcificato, panna, burro.
Uovasode, in camicia, al guscio.Fritte o frittata
Carni, pollame, selvagginaVitello, manzo, pollame, coniglio (scelti nelle parti più magre e cucinate alla griglia, al forno, arrosto). Selvaggina allo spiedo, arrosto, fegato o rognone alla griglia.Maiale, salsicce fresche e secche, insaccati vari, agnello, carni grasse o semigrasse confezionate in frittura o con sughi.
PesceFresco o surgelato, alla griglia, al forno o bollito.Anguilla, sardine, sgombri, salmone. Pesce conservato sott’olio.
Pane e sostituti pane di ogni tipo, grissini, crackers, fette biscottate, pasta, riso, biscotti, cornetti, semolino e altri cereali (salvo diversa prescrizione).
Verdure e ortaggiFino a 300 g per razione: asparagi, cardi, cavolfiori, cavoli, cetrioli, cime di rapa, fagiolini, finocchi, fiori di zucca, insalate varie, melanzane, peperoni, pomodori, ravenelli, spinaci, verza, zucca, zucchine. Fino a g 150 per razione: barbabietole, biete, broccoli, carciofi, carote, cavoli di Bruxelles. Usare 1 cucchiaio di olio come condimento.Legumi: piselli, fagioli, lenticchie, ceci, fave, patate (salvo diversa prescrizione).
FruttaFresca di stagione o conservate in scatola al naturale.Fichi, cachi, uva, banane, frutta secca, castagne, frutta allo sciroppo.
BevandeTè, caffe, malto, succhi di frutta al naturale.Vino ,birra, (salvo diversa prescrizione), liquori, grappa, Whisky,.bibite gassate artificiali (tipo coca-cola, aranciate, ecc…), sciroppi.
Condimenti e varieMargarina, olio, burro, in modeste quantità: Brodo vegetale, aceto, aromi, spezie, senape, sottaceti, succo di limone, saccarina. Limitare il sale.Zucchero, olive, maionese.
Dessert Dolciumi in genere, gelati, biscotti, caramelle, cioccolato.
N.B.: si raccomanda di pesare la quantità prescritta di ciascun alimento tenendo presente che il peso riportato nella tabella dietetica si riferisce all’alimento crudo al netto degli scarti dovuti alla preparazione.

Vomito in età pediatrica

(da “bollettino informazione dei farmaci n. 5 2008, bimestrale dell’ AIFA – Ministero della Salute)
http://www.agenziafarmaco.it/allegati/inserto_bif5_2007.pdf
 www.agenziafarmaco.it

Riassunto

Background. Il vomito è un evento comune in età pediatrica determinato da molte condizioni, le più frequenti delle quali, la gastroenterite acuta e il reflusso gastroesofageo fisiologico, non richiedono necessariamente un trattamento farmacologico. Ciononostante i farmaci contro il vomito sono largamente prescritti dai pediatri italiani. Attraverso la Rete Nazionale di Farmacovigilanza sono pervenute diverse segnalazioni di reazioni avverse a farmaci antiemetici nei bambini, in particolare a domperidone e metoclopramide. Il gruppo di esperti sui farmaci pediatrici istituito presso l’AIFA ha approfondito l’argomento effettuando una revisione dei dati di efficacia e sicurezza dei farmaci antivomito nei bambini.
Obiettivi. Lo scopo di questa revisione è stato quello di analizzare le cause del vomito nei bambini e le terapie farmacologiche utilizzate. Sono state valutate le evidenze di efficacia e sicurezza presenti in letteratura per i farmaci utilizzati nel trattamento della gastroenterite acuta e del reflusso gastroesofageo al fine di fornire raccomandazioni per la pratica clinica. 
Metodi. È stata effettuata una revisione della letteratura per valutare l’efficacia dei farmaci utilizzati, valutando il razionale del problema, le evidenze e le implicazioni nella pratica clinica. Per la valutazione del profilo di sicurezza sono stati analizzati i dati post-marketing.
Risultati. Le evidenze riguardo l’efficacia della metoclopramide e domperidone nella terapia del vomito da gastroenterite e reflusso gastroesofageo nei bambini sono poche e scarsamente documentate da clinical trials, mentre il rischio di reazioni avverse ai farmaci antivomito è conosciuto e ben documentato. I pediatri dovrebbero valutare attentamente il profilo rischio-beneficio in ciascun paziente prima dell’inizio della terapia con farmaci antiemetici, in modo tale da evitare ai bambini esposizioni a farmaci non necessarie.