consigli sui farmaci, fitoterapia, diete, legislazione,  
 diritto e lavoro, vecchi ricettari, farmacia, curiosità.

chi siamo

link

mail

consigli

farmacia

fitoterapia

diete

posta

ricettario

legislazione

diritto e lavoro

www.salvelocs.it

 

 
la ricetta per uso umano

la ricetta ripetibile

la ricetta ministeriale speciale RMS

la ricetta contenete veleni

la ricetta SSN

medicinali non soggetti a prescrizione medica

medicinali ad azione dopante

prescrizione medico veterinaria

farmaci omeopatici

 

 


LA RICETTA SSN

Il Decreto 18.5.2004 (GU n 251 del 25.10.2004 – S.O. n. 159) ha definito le caratteristiche del nuovo modello di ricetta medica a lettura ottica destinato ad essere utilizzato per "... le prescrizioni di prestazioni sanitarie con onere a carico del Servizio Sanitario Nazionale, del Ministero della Salute e delle istituzioni estere in base alle norme comunitarie o accordi internazionali, presso strutture a gestione diretta o accreditate,

I nuovi ricettari sono inoltre utilizzati :
a) per le prescrizioni ai cittadini italiani o stranieri, residenti o in temporaneo soggiorno in Italia, il cui onere è a carico di istituzioni estere in base alle norme comunitarie o altri accordi bilaterali di sicurezza sociale.
b) per le prestazioni rilasciate a personale navigante, marittimo e dell'aviazione civile.
c) per le prestazioni rilasciate a cittadini stranieri in temporanea presenza in Italia (STP}.

Non rientrano nel Decreto 18 maggio 2004 i ricettari utilizzati per la prescrizione di stupe!acenti sia il modello ministeriale (per 8 giorni di terapia} sia il modello ex legge n. 12/2001 "Norme per agevolare l'impiego dei farmaci analgesici oppiacei" che consente la prescrizione per 30 giorni di terapia.

Si riportano di seguito ampi stralci della circolare n. 23/2004 della Regione Emilia Romagna che fornisce indicazioni operative per la compilazione dei nuovi modelli di ricetta medica a lettura ottica previsti dall'art. 50 della Legge 326/03:

A) Norme di carattere generale rivolte ai prescrittori

II nuovo modello di ricetta è unico per tutta la regione; il codice a barre in alto a destra, identifica la regione, l'anno e il progressivo della ricetta. La Regione viene indicata per esteso già nel modello ed esiste una numerazione progressiva di ricetta unica all'interno di ogni singola regione.
L'assegnazione del ricettario al medico prescrittore rileva tutte le caratteristiche di appartenenza dell'Azienda sanitaria di erogazione della prescrizione. E' pertanto necessaria una attribuzione univoca del ricettario ad un unico prescrittore che ne è completamente responsabile.
l medici che operano in situazioni professionali diverse (es. Medico di medicina generale e continuità assistenziale) devono utilizzare ricettari distinti a seconda della situazione assistenziale in cui si trovano ad operare .
Dal momento che i dati di prescrizione verranno inviati direttamente dalle farmacie che dispensano i medicinali e dalle strutture di erogazione delle prestazioni sanitarie (per il tramite della regione) al Ministero dell'Economia e delle Finanze è importante la massima cura nella conservazione e nell'uso del ricettario allo scopo di evitare lacerazioni. abrasioni e macchie che possano risultare di pregiudizio alle operazioni di lettura ottica.
Si raccomanda di utilizzare per i timbri inchiostri neri e non oleosi e per la compilazione manuale penne stilografiche o a sfera ad inchiostro nero.
Si raccomanda inoltre, qualora non ci si avvalga di stampanti ed apparecchiature informatiche, la massima chiarezza nella trascrizione manuale di caratteri numerici o alfabetici;
Nel caso in cui ci si avvalga di stampanti è necessario controllare l'intensità dell'inchiostro per permetterne la rilevazione da parte dei lettori ottici;
Deve essere posta la massima cura nella compilazione manuale di caratteri numerici o alfabetici, all'interno delle opportune caselle; pertanto occorre:
- Scrivere con la massima chiarezza e semplicità evitando ornati e grafismi.
- Riportare un solo carattere per casella
- Non uscire dai bordi colorati delle caselle
- Non legare i caratteri tra loro.
- Evitare cancellature o correzioni dei caratteri già scritti.
- Evitare puntini, lineette, virgole o barrature tra i caratteri
- Non barrare o annullare le caselle inutilizzate tranne i campi previsti: ricetta non esente o casella note CUF/AIFA che vanno barrati in tutti i casi in cui non sono utilizzate
- Nel caso in cui il medico non esprima priorità della prestazione occorre annullare l'intera casella
- La biffatura (barratura) va effettuata apponendo un segno evidente (come una X) all'interno del cerchio contenuto nella casella o annerendo il cerchio.
- Non compilare le caselle per i codici delle prestazioni specialistiche in quanto i campi non sono sufficienti a contenere alcuni codici riportati nel Nomenclatore regionale.

L'indicazione in chiaro del cognome e del nome dell'assistito, ovvero delle iniziali nonché del domicilio dello stesso nei casi previsti dalla legge, costituisce un adempimento necessario per la validità dell'atto prescrittivo. anche in presenza dell'indicazione del codice fiscale.
Il codice dell'assistito deve essere sempre indicato dal medico prescrittore nelle sedici caselle contigue predisposte per la lettura ottica, destinate alla indicazione del codice fiscale dell'assistito SSN e del personale navigante iscritto al SASN (o nel caso degli stranieri temporaneamente presenti sul territorio del codice STP assegnato dalla ASL di competenza territoriale); in attesa della piena operatività delle procedure informatizzate di stampa del codice a barre relativo al codice fiscale dell'assistito da parte dei medici prescrittori, prevista dall'articolo 3 del decreto, è infatti consentito ai predetti medici di riportare in "chiaro" il codice fiscale dell'assistito.

In caso di mancata indicazione del codice nell'area a ciò destinata l'erogazione della prestazione non può avvenire a carico del SSN e quindi il costo della prestazione dovrà essere pagato per intero. Solo nel caso di soggetto assicurato da istituzioni estere l'elemento non deve essere compilato e i dati assicurativi dell'assistito dovranno essere riportati sul verso della ricetta.

Area Esenzione: Il prescrittore deve barrare la casella contrassegnata dalla lettera "N" in caso di assenza di esenzione per patologia, mentre nel caso in cui l'assistito abbia diritto all'esenzione il medico riporterà il codice corrispondente alla tipologia di esenzione riconosciuta; la compilazione dell'area esenzione per reddito deve essere effettuata da parte del soggetto erogatore, mediante la marcatura della casella contrassegnata dalla lettera "R", l'assistito autocertificherà tale posizione reddituale con I' apposizione della firma autografa nello spazio contiguo, integrando le informazioni necessarie ad accertare lo stato di esenzione per reddito attraverso una più dettagliata modulistica aziendale.
Di fondamentale importanza è, da parte del prescrittore, compilare i campi "SIGLA PROVINCIA" e "CODICE ASL" (se individuabile) nel caso in cui la prescrizione venga rilasciata a cittadini non residenti nella Azienda sanitaria di erogazione della prestazione per permettere l'assegnazione del rimborso della prescrizione stessa.

Area tipoloqia di prescrizione; il prescrittore potrà biffare:
- la casella con la lettera "S", se la prescrizione contenuta nella ricetta deriva da uno specifico suggerimento specialistico, da una proposta di follow-up, o da indicazioni rilasciate da una struttura di ricovero;
- la casella con la lettera "H", se la ricetta contiene la proposta di ricovero presso una struttura ospedaliera;
- la casella con nessuna lettera, da utilizzare, nel caso di prescrizioni che non rientrano nelle due tipologie precedenti.

Area timbro e firma del medico: area a riempimento obbligatorio riservata alla apposizione del timbro e della firma autografa del medico.
La compilazione del campo "NUMERO CONFEZIONI/PRESTAZIONI" è obbligatoria; si sottolinea a tal proposito che è richiesta la compilazione con allineamento a sinistra (es. |2 |__|__|)

Il campo "TIPO RICETTA" non va compilato per assistititi SSN residenti. Va compilato nel caso di:
- assistiti SASN italiani
- -codice NA per visita ambulatoriale, ND per visita domiciliare;
assistiti SASN stranieri
codice NE per soggetti assistiti da istituzioni estere europee, N X per soggetti assistiti da istituzioni estere extra europee;
assistiti STP -codice ST;
soggetti assicurati da istituzioni estere
codice UE istituzioni europee, EE istituzioni extra europee.

La data di prescrizione deve essere sempre indicata trascrivendo nella apposita area i caratteri numerici identificativi di giorno (due caselle), mese (due caselle) e anno (due caselle). Tutte le caselle devono essere riempite, di conseguenza per l'indicazione dei giorni da 1 a 9 e dei mesi da gennaio a settembre il numero corrispondente dovrà essere preceduto dal valore "0". Nel caso in cui vengano utilizzati timbri datari essi dovranno riportare solo caratteri numerici (formato OCR).

La ricetta contenente prescrizioni farmaceutiche, ha validità 30 giorni dalla data di prescrizione escluso il giorno stesso dell'emissione.

B) Norme a carattere generale rivolte ai farmacisti ed alle strutture eroganti

I bollini autoadesivi delle confezioni delle specialità medicinali e dei prodotti galenici o di assistenza integrativa dispensati debbono essere applicati dalla farmacia avendo cura di rispettare i margini dei riquadri a ciò destinati evitando la sovrapposizione e il capovolgimento dei bollini o fustelle stesse che ostacolerebbero la lettura ottica dei codici.
Non è consentito l'uso di punti metallici, ma solo di nastro adesivo trasparente tale da non pregiudicare la lettura da parte di sistemi ottici.
Sul verso della ricetta è previsto lo spazio da utilizzare per le annotazioni del farmacista in caso di sostituzione del farmaco, ai sensi dell'art. 6 DPR 371/98, la firma non va apposta nel caso di sostituzioni relative a farmaci generici.

area "data spedizione/timbro struttura erogante":
La data di erogazione deve essere indicata trascrivendo nella apposita area i caratteri numerici identificativi di giorno (due caselle), di mese (due caselle) e anno (due caselle). Tutte le caselle devono essere riempite, di conseguenza, per l'indicazione dei giorni da 1 a 9 e dei mesi da gennaio a settembre, il numero corrispondente dovrà essere preceduto dal valore "0". Nel caso in cui vengano utilizzati timbri datari essi dovranno riportare solo caratteri numerici (formato OCR). Dovrà essere posta particolare attenzione a non sovrapporre il timbro della struttura erogante sulle caselle utilizzate per l'indicazione della data di spedizione-

Il numero progressivo della ricetta deve essere obbligatoriamente apposto dal farmacista secondo le vigenti disposizioni utilizzando lo spazio a ciò destinato. Possono essere utilizzati appositi timbri o sistemi automatizzati.

Il rilascio di autorizzazioni e I'apposizione di annotazioni da parte del farmacista devono essere effettuate nell'apposito spazio collocato sul verso della ricetta

L'importo relativo alla quota di partecipazione alla spesa (ticket) e gli importi relativi ai galenici, o altro, devono essere trascritti nelle apposite zone con allineamento a destra, facendo attenzione all'importo decimale con l'aggiunta dello zero a sinistra in caso di valori centesimali inferiori a 10.
Es. |__|__|__| 7, | 0| 5|

Si raccomanda la collaborazione dei farmacisti nei confronti dei cittadini per quanto concerne I'apposizione del codice fiscale che diviene la chiave di lettura a livello ministeriale per le verifiche di tipo contabile.

[08.08.2006]

da www.fcr.re.it  Farmacie Comunali Riunite