|
|
consigli sui farmaci, fitoterapia, diete, legislazione, |
|||||||||
| posta | ||||||||||
|
www.salvelocs.it |
||||||||||
|
|
||||||||||
| la fitoterapia
iperico |
L’Iperico, Hypericum Perforatum, è una pianta erbacea diffusa in tutta Europa, Africa del Nord, Asia Occidentale. L’estratto, macerato oleoso, si ottiene dalle sommità fiorite della pianta fresca. Si utilizza come solvente l’olio di girasole.
Indicazioni L’Iperico assunto per via orale, è prescritto per le sue proprietà antidepressive e antivirali, mentre per uso topico è utile come emolliente, eudermico e nei casi di pelle secca causata da agenti esterni (sole, vento…).
Avvertenze e dosi terapeutiche Per uso orale la dose prescritta varia tra 600 e 900 mg di estratto secco al giorno. La durata del trattamento è generalmente molto lunga come per tutti gli antidepressivi. Si pensa che i primi benefici si riscontino dopo due settimane di terapia. L’Ipericina, il principio attivo, può causare fotosensibilità, quindi i pazienti che utilizzano l’Iperico non devono esporsi ai raggi solari. Uno studio inglese (prof. Breckenridge, direttore del Committe on Safety of Medicines) ha stabilito che l’Iperico:
Consiglio del farmacista Normalmente il concetto di naturale è associato a quello di sicurezza... non c’è niente di più errato! L’interferenza che ha questo estratto vegetale con numerosi farmaci dimostra quanta prudenza occorre avere nella vendita dei prodotti fitoterapici. Sulle etichette degli integratori alimentari contenenti Iperico non sono riportate le avvertenze e le controindicazioni sopra descritte. Si consiglia pertanto di utilizzare l’Iperico solo sotto stretto controllo medico.
aprile 2003
Aggiornamento 20/01/2004
Risultati dello studio pilota sulla
sorveglianza delle reazioni avverse da prodotti a base di erbe medicinali Preparato a base di iperco (sommità fiorite di Hypericum perforatum), passiflora (parti aeree di passiflora incarnata) e melissa (foglie di Melissa officinalis) L'estratto di iperico è presente in specialità medicinali registrate per stati di depressione lieve. La passiflora e la melissa sono comunemente impiegate per le loro blande proprietà neurosedative e spasmolitiche. E' stata osservata una crisi convulsiva in un lattante la cui madre stava assumendo un prodotto erboristico contenente le tre piante citate. Il caso è stato giudicato sospetto sia dal farmacista che dal pediatra ospedaliero. Il bambino è stato ricoverato in ospedale e la segnalazione è stata effettuata dal medico ospedaliero. |